La Storia

BANCA CARIPE S.p.A.

Nel 1871 l’ingegner Francesco Valentini, dalla conversione del "Monte Frumentario”, fonda a Loreto (PE) la “Cassa di Risparmio e di Credito Agrario di Loreto Aprutino”.

Comincia così l’avventura della Banca, in un centro rurale di provincia come Loreto Aprutino caratterizzato da un notevole dinamismo economico e sociale. Subito dopo l’Unità d’Italia e nei decenni a cavallo del secolo, il centro abruzzese si distingue infatti per la sua intraprendente borghesia agraria che affondava le radici del successo in una fiorente viticoltura e olivicoltura i cui prodotti erano conosciuti anche all’estero.

Negli anni ‘30 nasce la quarta provincia abruzzese e il baricentro della banca si sposta su Pescara.

È del 1927 l’apertura della prima filiale pescarese. Da allora si susseguono una serie di successi e di conseguenti aperture di nuove Agenzie in tutti i comuni più importanti della provincia di Pescara.

Nel 1936 la Banca, su decreto del Re Vittorio Emanuele III, cambia la propria denominazione in “Cassa di Risparmio della provincia di Pescara sede in Loreto Aprutino” .

Nel 1992 viene stipulato l’atto di conferimento dell’azienda bancaria nella neocostituita Caripe – Cassa di Risparmio di Pescara e Loreto Aprutino SPA, residuando le attività di utilità sociale in capo alla neocostituita Fondazione Cassa di Risparmio di Pescara e di Loreto Aprutino.

A tale data la Banca rileva un patrimonio netto di Lire 196.600.000.000 e n. 456 dipendenti.

Il 16 febbraio 2001, con un’Assemblea totalitaria della Fondazione, l’istituto creditizio cambia definitivamente la sua denominazione sociale in "Banca Caripe Spa", al fine di meglio esprimere la rinnovata missione aziendale in un mercato sempre più competitivo.

BANCA CARIPE, è dunque un istituto locale, con la valenza e la forza di banca del territorio inserita nel contesto finanziario globale, potendo così offrire alla sua clientela servizi e prodotti al passo con le esigenze di un mercato sempre più evoluto.